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fight club: Angolo Culturale

Le Anime Vagabonde Che Hanno Varcato Questo Blog

16.1.08

Angolo Culturale


Secondo gli esperti europei, attualmente ''gli indicatori relativi al traffico e al consumo di cocaina mostrano un imponente aumento dell'importazione e del consumo di questa sostanza, mentre sempre piu' dati dimostrano l'esistenza di problemi di salute legati alla cocaina''. Dopo Regno Unito e Spagna, l'Italia e' il paese Ue in cui si registra il maggior consumo di cocaina sia tra i giovani adulti di eta' compresa tra i 15 ed i 34 anni (2,2% circa) che tra i giovani adulti di ambo i sessi della stessa fascia di eta' (2,6%). Il record europeo di consumo spetta ai giovani maschi tra i 15 e i 34 anni britannici e spagnoli (6,2%). La relazione, presentata oggi al Parlamento europeo, indica che complessivamente circa 9 milioni di europei (3% di tutta la popolazione adulta) hanno provato la cocaina almeno una volta. Si calcola inoltre che circa 3-3,5 milioni (1% di tutta la popolazione adulta) ne abbia fatto uso nel corso dell'ultimo anno. Risulta molto elevata anche la percentuale di persone che hanno assunto cocaina nel corso dell'ultimo mese (circa 1,5 milioni di persone, equivalente allo 0,5% della popolazione adulta) e che sono classificate come consumatori attuali.
Il consumo di cocaina varia considerevolmente da paese a paese. La Spagna, il Regno Unito e l'Italia registrano i massimi livelli di diffusione, con rispettivamente il 4,8%, il 4,2% e il 2,2% dei giovani adulti ad averla assunta nell'ultimo anno. I dati complessivi per l'Ue indicano chiaramente che il consumo recente di polvere bianca da sniffare ha ormai superato quello di ecstasy e anfetamine, illustrando, dopo i dati in netta crescita dello scorso anno, un vero e proprio boom dell' uso di cocaina a livello europeo. La tendenza all'aumento non e' pero' nuova. A partire dalla fine degli anni Novanta, le indagini condotte in Danimarca, Italia, Ungheria, Paesi Bassi e Austria, danno prova di un aumento del consumo recente di cocaina da parte dei giovani adulti. Un dato confermato ''dall'enorme aumento dei quantitativi di cocaina sequestrati in Europa che sono quasi raddoppiati tra il 2002 e il 2003, passando da 47 tonnellate a oltre 90 tonnellate''. Secondo la relazione al maggiore uso corrisponde un costante aumento in Europa delle domande di trattamento per problemi legati alla cocaina, che rappresentano ormai il 10% circa delle richieste di trattamento per problemi di tossicodipendenza. Anche i decessi riconducibili alla cocaina, afferma l'Emcdda, sono un ''problema grave e, probabilmente, ancora sottovalutato'' dato che spesso i consumatori che muoiono associano l'uso di cocaina a quello di altre droghe pesanti alle quali viene attribuito il decesso. Tuttavia, la relazione suggerisce che la cocaina svolga un ''ruolo decisivo'' in circa il 10% dei decessi legati al consumo di sostanze stupefacenti (dall'1% al 15% a seconda del paese). Questo potrebbe significare che ogni ''anno nell'Unione europea si verificano diverse centinaia di decessi associati alla cocaina''.
Dallo Staff Fight Club

1 commento:

Spav99 ha detto...

E bravo Roma che si interessa anche delle attulità anche se poi le percentuali nn mi sembrano cosi elevate dato che sivaria da un 0.5% ad un 6% xò a sentir parlare di 45\90 tonnellate fa tutto un altro effetto!!!